Cari lettori del blog dei corsi di moda a Milano, Model Management la notizia è ufficiale, non ci sarà più un’edizione cartacea di Rolling Stone Italia. L’indiscrezione, circolata sui social media e ripresa da Italia Oggi, parla della cessazione della versione italiana e cartacea del mensile dedicato alla musica, guidato da Giovanni Robertini.  Continuerà invece ad esistere la versione online, il cui direttore è Alessandro Giberti. Il giornale era nato in Italia nel 2003, come prima edizione internazionale di Rolling Stone pubblicata da Rs Italia, passando poi a Quadratume, dal 2014, a Luciano Bernardini De Pace, che ne è tutt’oggi editore. Rolling Stone vivrà dunque ora sul sito, dove gli utenti unici sono circa 2,5 milioni al mese e le pagine viste oltre 12 milioni, e dove i fatturati pubblicitari continuano a crescere. «Nel 2018 la pubblicità digitale ha fatturato 1 milione di euro raggiungendo il risultato dal cartaceo. Altri 350.000 euro sono invece arrivati dagli eventi», dice Bernardini De Pace. «Il trend di crescita dell’advertising digitale è costante, i suoi sviluppi inimmaginabili. Nei prossimi mesi rafforzeremo l’offerta di video, anche con produzioni realizzate a quattro mani con i clienti. Le aziende vogliono essere associate a contenuti emozionali e di qualità, per questa ragione apprezzano il native advertising e il branded content». Il magazine può contare inoltre su una consolidata presenza sui social, con 430.000 follower su Facebook, 250.000 su Instagram e 130.000 su Twitter, «così come su Spotify, dove le nostre playlist sono tra le più ascoltate», sottolinea l’imprenditore.