Cari lettori del blog dei corsi di moda a Milano, model management, nel giro di un anno, la sfilata unica, dopo Londra e Milano, conquista anche le storiche griffe della roccaforte di Parigi. Saint Laurent, infatti, ha confermato le indiscrezioni delle scorse settimane e passa alla passarella unificata. La maison del gruppo Kering, dallo scorso aprile affidata alla creatività di Antony Vaccarello, ha annunciato che presenterà insieme le collezioni uomo e donna per l’autunno/inverno 2017 durante la prossima fashion week parigina dedicata al ready-to-wear femminile. Il défilé si terrà nella giornata di apertura della manifestazione, il 28 febbraio. La prossima sfilata rappresenterà l’effettivo esordio di Vaccarello al menswear del brand, dopo il debutto in settembre con la donna. Negli scorsi giorni è stata diffusa in rete una preview delle nuove creazioni uomo della griffe, svelate da alcuni scatti del fotografo americano Collier Schorr e da un video interpretato dall’attore Lukas Ionesco. La conferma di Saint Laurent è un passaggio simbolico importante, anche perché Parigi, nei mesi scorsi, ha espresso posizioni più tradizionaliste sull’evoluzione dei format rispetto alle rivoluzioni suggerite a New York e Londra. Era più o meno un anno fa, febbraio 2016, quando Burberry sdoganò ufficialmente la sfilata unica, in un’ottica di massima efficienza-efficacia degli show, anche in chiave social (e in proiezione see now-buy now). La svolta annunciata dalla fashion house guidata da Christopher Bailey indicava il passaggio da quattro a due show all’anno con format seasonless “pensati per un pubblico globale”, come già messo in pratica lo scorso settembre durante la London fashion week. In Italia l’esempio è stato seguito da Bottega Veneta e da Gucci, nomi che hanno contribuito ad assottigliare i calendari delle sfilate maschili, mentre in America i riflettori sono puntati sulla prima sfilata unica di Cavin Klein, attesa per il 10 febbraio, via ufficiale dell’era Raf Simons.